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Traslucenza nucale (Ecografia genetica)+ Bitest (BHCG e PAPP.A) Translucenza nucale (Ecografia genetica)+ Bitest (BHCG e PAPP.A)
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Ecografia del I trimestre (5a-12a settimana) Ecografia del I trimestre
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Ecografia morfologica precoce di II livello (14a-16a settimana) Ecografia morfologica
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Ecografia morfologica funzionale di II livello (20a-22a settimana) Ecografia morfologica
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Fetal Medicine Foundation
 
Specialità & Servizi
traslucenza nucale e bitest Translucenza nucale e Bitest
(tra la 11^ e la 14^ settimana di gravidanza)


Che cosa sono?

La TRANSLUCENZA NUCALE é un accumulo transitorio di liquido nella porzione retronucale del collo del feto che si forma nelle prime settimane per poi scomparire attorno alla 14^settimana. L’esame consiste in un’ecografia genetica eseguita da un medico esperto e certificato dalla “Fetal Medicine Foundation”.

Il BITESTè un prelievo di sangue materno che valuta il livello di due sostanze prodotte dalla placenta (l’ormone beta-hCG e la proteina PAPP-A).


Quando si eseguono?
Tra la 11^ e la 14^ settimana di gravidanza.


Che cosa si evidenzia
Si tratta di un test di screening finalizzato alla valutazione del rischio delle anomalie cromosomiche più frequenti (Trisomie 21, 13, 18 e sindrome di Turner) e permette inoltre la diagnosi precoce di alcune malformazioni fetali. I feti affetti da anomalie cromosomiche e strutturali di varia natura, in primo luogo cardiopatie, hanno spesso un accumulo transitorio di liquido nei tessuti molli della nuca nel periodo tra 11 e 14 settimane dall’ultima mestruazione. La misurazione della translucenza nucale e la valutazione di altri parametri ecografici (quali l’osso nasale, il flusso sanguigno attraverso la valvola tricuspide, il flusso sanguigno attraverso il dotto venoso e la misurazione dell’angolo facciale) consentono di riconoscere oltre il 90% dei casi di trisomia 21. Quando all’ecografia viene abbinata la determinazione di alcune sostanze presenti nel sangue materno (beta-HCG libera e PAPP-A) è possibile riconoscere fino al 95% dei casi di trisomia 21. Se l’esame indica un alto livello di rischio, è proponibile la verifica del cariotipo fetale mediante una tecnica invasiva di diagnosi prenatale, come ad esempio la biopsia dei villi coriali.
Un aumento della traslucenza nucale anche se l’esame del cariotipo risulta normale indica comunque un aumentato rischio di patologie associate tra cui più frequentemente le cardiopatie congenite per cui il medico consiglia un’ecografia morfologica precoce con ecocardiografia fetale alla 14^/16^settimana.


Rischi
Nessuno

Approndimenti Traslucenza nucale e Bitest Ulteriori Approfondimenti
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